Formule Psicologiche

Dipendenza Affettiva

La DIPENDENZA AFFETTIVA (DA) è una modalità patologica di vivere la relazione, in cui la persona dipendente arriva a negare i propri bisogni ed a rinunciare al proprio spazio vitale pur di non perdere il partner, considerandolo unica e sola fonte di gratificazione nonché fondamentale fonte di “amore” e cura.
Si tratta di una forma di amore ossessivo, simbiotico, fusionale e stagnante che viene vissuto alla stregua di una droga e per il quale si sacrificano qualsiasi spinta evolutiva (di cambiamento) ed ogni altra gratificazione.
Il punto tuttavia è che spesso questi partner non sono affatto gratificanti ma, al contrario, si tratta di persone con le quali si instaura una relazione insoddisfacente, infelice e dolorosa. Il dipendente affettivo infatti prova un tale bisogno, assoluto e ossessivo, di rassicurazione e di certezze da indurre una sorta di “perdita dell’Io” ed una condizione in cui l’altro rappresenta il solo elemento di ebbrezza e di gratificazione possibile.
Non è infrequente che tale condizione degeneri in relazioni che rappresentano un serio pericolo per l’incolumità psichica e fisica del soggetto (come nel caso della manipolazione emotiva perversa, o delle violenze all’interno della relazione).
La DA fa parte delle cosiddette “New Addictions”, quelle forme di dipendenza dette DIPENDENZE COMPORTAMENTALI, poiché non vedono coinvolta alcuna sostanza chimica (come alcol o sostanze di abuso): l’oggetto di queste dipendenze infatti è un comportamento (o una persona nel caso della DA) o un’attività lecita e socialmente accettata.
Il modello di riferimento descrittivo delle new addictions è quello di Caretti e La Barbera, che le considera condizioni patologiche caratterizzate da:
1) Ossessività
2) Impulsività
3) Compulsività
Alcune new addictions o dipendenze comportamentali oltre alla DA sono: il gioco d’azzardo patologico (pathological gambling), la dipendenza da internet, la dipendenza da lavoro (work addiction o workaholic), lo shopping compulsivo (compulsive buying), la dipendenza da attività fisica (exercise addiction) e la dipendenza dal sesso (sex addiction). La caratteristica di queste forme di dipendenza è che esse rappresentano – nella loro manifestazione compulsiva – il versante patologico di attività comunemente praticate dalle persone nella loro vita quotidiana.
Negli ultimi anni tali forme di dipendenza si sono sviluppate in maniera notevole, tanto che gli studiosi hanno volto ad esse la loro attenzione al fine di studiarne le caratteristiche e le possibilità di intervento terapeutico.
La DA (Love Addiction) sembra una patologia declinata soprattutto al femminile (5) e coinvolgente maggiormente le donne: il 99% dei soggetti dipendenti affettivi è di sesso femminile6, con fascia di età variabile dalla post-adolescenza (età dai 20 ai 27) fino all’età adulta delle donne con figli, sia piccoli che grandi. Esistono tuttavia anche casi di DA negli uomini, aventi caratteristiche e manifestazioni comportamentali lievemente diverse.
Nonostante la diversità di età, alcuni specifici elementi accomunano tutte queste donne:
• si tratta di donne fragili
bisognose di conferme
• con una scarsa autostima
terrorizzate dal fantasma dell’abbandono
• tendenti alla iperresponsabilizzazione
• provenienti senza eccezione da famiglie problematiche (abusi sessuali, maltrattamenti fisici o psicologici, storia di alcolismo, bulimia o altre dipendenze nei genitori) nelle quali sono cresciute sviluppando un profondo e radicato vissuto di inadeguatezza ed indegnità personale

 

Bibliografia
1) Giddens A., “The transformation of intimacy: sexuality, love and eroticism”. Cambridge: Polity press; 1992
2) Griffiths, 1995
3) “Il problema della comorbilità”. La Cascia C., Ferraro L. e Mulè A.2008
4) Caretti e La Barbera: “Le dipendenze patologiche, clinica e psicopatologia”. Milano: Raffaello Cortina; 2005
5) Miller D., “Donne che si fanno male”. Milano: Feltrinelli, 1994
6) Albano T., Gulimanoska L., “In-Dipendenza: un percorso verso l’autonomia”. Vol. I-Manuale sugli aspetti eziopatogenetici, clinici e psicopatologici delle dipendenze. Milano: FrancoAngeli; 2006
7) Guerreschi C., “New addictions. Le nuove dipendenze”. Edizioni San Paolo, Milano; 2005
8) Harriet Goldhor Lerner, “La danza della rabbia”. Edizioni Corbaccio, 1996

(Articolo proveniente da https://www.psicoterapiapersona.it/dipendenza-affettiva/)

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